Cari amici ed amiche,

in data odierna il Sindaco Merola avrebbe sostenuto che l’allargamento della tangenziale non è possibile senza abbattere i palazzi dei residenti a ridosso del nodo bolognese.

Ennesima puntata di cattiva informazione a cui replichiamo con il comunicato allegato.

Forza cari amici, i proponenti non sanno più come difendere il Passante Nord, ormai indifendibile per tutti.

A presto, un cordiale saluto,

Gianni Galli e Severino Ghini
Comitato per l’alternativa al Passante Nord – Comunicato stampa del 13 maggio 2015

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Comunicato stampa – Passante Nord – Merola … la memoria … e le proposte alternative di allargamento tangenziale

Al Sindaco Merola,
senza offesa, ricordiamo che dovrebbe rinfrescarsi la memoria in merito alle diverse proposte di allargamento della tangenziale. Noi non sappiamo a quale proposta del 99’ si riferisca ma la nostra Proposta di Allargamento non comporta nessuna demolizione di palazzi ed è pubblica fin dal 2004.
Essa prevede l’allargamento a 3 + 3 corsie più rispettive emergenze senza debordare dall’area di sedime attuale e realizza vere mitigazioni ambientali per i residenti già a ridosso del tracciato contrariamente a quanto previsto dal Passante Nord.
Il tutto ad un costo e tempi di realizzazione molto inferiori rispetto al Passante Nord, senza spreco di territorio , senza sovra pedaggi per i Bolognesi e la “presa in giro” della banalizzazione dell’attuale tangenziale.
Invitiamo Merola ad informarsi nel nostro sito WWW.passantenord.org e ci rendiamo disponibili ad illustrare direttamente la nostra Proposta per cercare di porre fine alla disinformazione attorno al Passante Nord.
E’ vero, se ne discute da 20 anni ma il Sindaco Merola dovrebbe ricordarsi di aver firmato un Accordo per il Passante nel 2014 nonostante Aspi ( Autostrade) avesse dichiarato quel progetto non risolutivo delle criticità della tangenziale e addirittura peggiorativo per la A14; il tutto senza neppure adeguate risorse finanziarie (sic!).
Invitiamo il Sindaco Merola ad informarsi meglio su quello che è successo, ed abbandonare un accordo 2014 veramente punitivo per la città in presenza di valide alternative al Passante Nord.
La memoria è una cosa seria.
Gianni Galli e Severino Ghini

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