il resto del carlino – 10 novembre 2017

Afferma  il Consigliere Lombardo di essere divenuto assessore  a sua insaputa.

I soliti malevoli insinuano, invece,  che questo sia stato il compenso di:

1 – ritiro dalla corsa per la segreteria del circolo Piddì di Castenaso del quale era in precedenza co-reggente insieme all’altro ritirato Prata;

2 – promessa di adesione incondizionata al progetto di  fusione sostenuto dai piddini ( anche se da parte di qualcuno col maldipancia).

Dicono, gli stessi malevoli, che il fatto di rimanere Consigliere e Assessore, mentre gli altri eletti sono stati costretti dal Sindaco a dimettersi  in corrispondenza all’ingresso in Giunta, sia dovuto al timore che il primo (e ultimo) dei non eletti non sia altrettanto ossequiente agli ordini di scuderia  pro fusione.

Noi  ovviamente  non diamo credito a queste dicerie.

E tuttavia avendo ascoltato al Suelo l’ appassionato appello di un consigliere di Valsamoggia , nuovo comune nato dalla fusione di cinque preesistenti , ai cittadini di Castenaso e di Granarolo perché non diano credito ai miracolosi effetti  spacciati dal PD, avendo letto, per esempio, articoli come quelli che alleghiamo, avendo ascoltato le voci di quei cittadini che la fusione l’hanno vissuta sulla loro pelle, rivolgiamo questo pensiero  a Lombardo e ai suoi colleghi di Giunta.

SE  RITENETE DI NON POTER AMMINISTRARE IL NOSTRO COMUNE SENZA UNA FUSIONE FATEVI DA PARTE!

http://www.bolognatoday.it/cronaca/valsamoggia-ruscigno-m5s-fusione.html

http://www.ilmanifestobologna.it/wp/2017/05/valsamoggia-ora-basta-la-misura-e-davvero-colma/

 

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